domenica 29 giugno 2014

nuovi Coordinatori







MODENA  04-05-2014



Si e' svolta a Modena (presso la trattoria Al Cantone  )
la consegna dell'attestato ai nuovi coordinatori dell'associazione sono:




                      Adriano De Faveri  di Modena



                     Angelo Pasqualini  di Bardolino (Verona)


Daniele Fazion di Cerea (Verona)


Domenico Gatto di Treviso


oratore dell'occasione Giovanni Pagani della consegna
e Silvano Colzadori



foto di rito dell'occasione 




alcuni momenti del gruppo











sabato 10 maggio 2014

TERREMOTO IN FRIULI 6 MAGGIO 1976

GRAZIE A UN MESSAGGIO ARRIVATO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK 
MANDATO DA RENATO DEL PERUGIA

Oggi, 6 maggio 2014, sono passati 38 anni dal tragico 6/5/1976 quando alle 21 circa un terremoto catastrofico colpi il Friuli. Il 27 RAPS fu tra i primi reparti sd intervenire per portare aiuto alle popolazioni. Quella notte stessa gli artiglieri erano nei paesi distrutti. Un pensiero per coloro che non ce la fecero e per tutti i compagni e amici di leva che fecero quanto possibile.

                                 ROBERTO DEL PERUGIA

ECCO COSA ABBIAMO TROVATO :


A 30 anni dal terremoto, il Friuli non dimentica l'Esercito

Il 6 maggio ricorre il trentennale del terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli.
Era il 6 Maggio quando l’Italia del Nord venne scossa da un terremoto del nono grado della scala Mercalli. L'epicentro, localizzato nel Friuli, provocò una tragedia che si compì in pochi istanti. Il bilancio si dimostrò da subito devastante: oltre 1.000 morti, migliaia i feriti, 40.000 persone senza casa, danni ingenti alla rete ferroviaria e viaria, industrie sbriciolate.
 Malgrado le difficili condizioni ambientali si adoperava nella ricerca dei civili sepolti sotto le macerie , nel pronto soccorso e nel ricovero dei numerosi feriti, contribuendo in maniera determinante ad alleviare i disagi ed a restituire coraggio e fiducia alle popolazioni colpite, ed ancora oggi fornisce unità di pronto impiego in caso di pubblica calamità.
L’intervento dell’Esercito fu immediato, di massa e soprattutto spontaneo. Gli uomini in grigioverde organizzarono il recupero e la medicazione dei feriti, la composizione e tumulazione delle salme, il ripristino delle trasmissioni, il rifornimento e potabilizzazione dell’acqua e lo sgombero delle macerie. L’intenso lavoro effettuato dai militari portò alla sistemazione in tende di circa 81.000 persone. Le tendopoli vennero montate dai reparti militari e dotate di cucine, servizi igienici, illuminazione elettrica a mezzo di gruppi elettrogeni, infermerie e bagni campali. Durante il primo periodo l’opera di soccorso impegnò giornalmente fino a 14.144 uomini, 2.616 automezzi comuni e speciali e 64 elicotteri.
Lo slancio generoso ed il sostegno fraterno con cui i militari dedicarono loro stessi, giorno e notte, per restituire coraggio e fiducia alle popolazioni colpite è un ricordo incancellabile nel cuore dei friulani. "Il Friuli ringrazia di cuore e non dimentica", è questo il riassunto di quanto le popolazioni colpite dal terremoto del 1976 provano ancora oggi nei confronti di quanti si prodigarono per dare loro soccorso e coraggio in quel tragico periodo della loro storia.
Numerosi sono stati i riconoscimenti e le medaglie al valore con cui l’esercito è stato premiato per l’intenso lavoro svolto. 



            ALCUNI COMMENTI DI COMMILITONI DEL 27° CHE QUEL GIORNO C'ERANO
                               ( commenti presi da un sito di racconti sul terremoto )


 La mattina fatidica trovandomi in confine in quella campagna con una stalla con tanti animali si aveva l' impressione che le bestie dalla mattina non facevano altro che lamentarsi e non ci si spiegava il motivo. 
 La sera invece si capì il perché. 
 Era una cosa apocalittica: quasi tutti gli antifurti acustici si misero a suonare mescolati alle sirene dei mezzi di soccorso. 
 Furono mesi di vera emergenza.  
Ora sono come volontario nella Protezione Civile e ho partecipato alle ultime due emergenze: Umbria e Molise.

Costanzo 

ERO MILITARE AL 27 REGGIMENTO OSOPPO, UDINE, CASERMA NANNINO.  
NON E' FACILE DIMENTICARE IL 6 MAGGIO. 
DOPO LA PRIMA SCOSSA ANCORA INTATTI, MA LA SECONDA E' STATA TERRIBILE. 
 MI SONO FERITO ALLE GINOCCHIA, MA NON ERA NULLA A CONFRONTO DI QUEI COMPAGNI VICINO A ME.  
ABBIAMO SCAVATO GIORNO E NOTTE. 
 NON AVEVO PIU' LACRIME.  
MI E' RIMASTO IMPRESSA LA GENTE FRIULANA. CHE CORAGGIO!
                                                         

  PAOLO 

Ero un volontario dell'esercito del 9° V. F. P. di stanza al 27° reggimento di Udine in quel giorno del 6-5-'76. 
Ricordo con molto rammarico quei giorni, ma oggi ancora di più. 
 Abito a Ceccano (FR) vicino l'Abruzzo. La mattina della scossa è stato triste ricordare quella esperienza già passata nel lontano '76. 
Un augurio a tutto l'Abruzzo
 Carlo Moscardelli 









martedì 15 aprile 2014

ritrovo a Udine



TORNA IL CIELO AZZURRO SULLA 
CASERMA OSOPPO

 DOPO QUASI 20 ANNI 
ECCO
IL PRIMO RITROVO
DEI ARTIGLIERI DEL 
27° REGGIMENTO
ARTIGLIERIA
PESANTE
SEMOVENTE

IL RITROVO è FISSATO A  UDINE ALLE ORE 11.00 OPPURE ALLA TRATTORIA "MOREALE"
(FRONTE CASERMA SPACCAMELA) IN VIA CIVIDALE  ANGOLO CON VIA BRIGATA RE,
PER L'OCCASIONE INDOSSARE LA DIVISA DELL'ASSOCIAZIONE .


IL COMUNE CI HA DATO IL PERMESSO PER VISITARE LA CASERMA, INTERNAMENTE NON POTREMO FARE NESSUNA MANIFESTAZIONE  E CI HANNO DATO ALCUNE CONDIZIONI DI SICUREZZA DA RISPETTARE  (giustamente visto lo stato precario dello stabile) NON SONO SONO AMMESSI MINORENNI


Comportamento nella Caserma
             Da parte di tutti

la visita sarà obbligatoriamente guidata a gruppi ,molti stabili hanno il tetto crollato e la mancanza di tombini -vetri rotti e altro rendono il luogo pericoloso ,dovremmo per esigenze di sicurezza bloccare con del nastro e cartelli alcune zone  ,quindi in questi posti non si può entrare ,ci sarà un percorso da rispettare e una delibera per i coordinatori da firmare.
Queste sono le condizioni che ci hanno imposto per fare visitare ai nostri amici commilitoni ,se utilizziamo bene il tutto in futuro c’è la possibilità di ritornarci  .
Il limite e di 90 persone che possono entrare 
Scontato che siamo adulti e vaccinati , questi vincoli di sicurezza che ci sono stati imposti dal comune, vanno assolutamente  rispettati

I coordinatori del ass .artiglieri del27°

Durante il pranzo sara' dato un pass per accedere alla caserma (senza di quello non si entra assolutamente )

Come partecipare :

invieremo a tutti gli iscritti il modulo d'iscrizione 
chi verrà insieme alla moglie o compagna, farà la fotocopia e inviarcelo insieme al bonifico.
(naturalmente la dicitura scaglione e batteria non dovrà compilarlo)

Termine fissato per l'iscrizione e il 20 maggio o fino al raggiungimento dei 90 iscritti

per ulteriori informazioni e aggiornamenti ve lo faremo sapere in seguito.

per chi non ricevesse l'e-mail e pregato di farcelo sapere a : artiglieri27raps@gmail.com 







            

      SEMPER

              AUDERE




gli organizzatori declinano ogni 

  responsabilità,prima, durante e dopo la
  
manifestazione .


nuovi iscritti

NUOVI ISCRITTI

Fucilieri 4a Compagnia

Giorgio Buson    5/83
Davide Oreste    9/84

BCSR/BCSG

Roberto Giacinti 3°cont.72
Fabrizio Limonta 1/83 Sergente
...............

BCS 1° gruppo

Eugenio Giannico 8/89
Andrea Valeri       2/72 cont.
...............
BCS 2° gruppo

Romano Romagnoli 9/84
...............
BCS 3° gruppo

Salvatore D'Arpe    8/74
Adelchi DE Luca   lug.74-mar75
..............

1a Batteria

Michele Sartori lugl.84/april.85
..............
2a  Batteria

Gian Luigi Rossi 9/83
..............
4a  Batteria (1° gruppo)

Roberto Veronesi cont.3/67
.............
5a Batteria 

Francesco Pisani cont.3/73
.............
6a Batteria

Alessandro Vatovec 5/84
Paolo Pezzotta         2/82
Domenico Carlino     8/81



lunedì 24 marzo 2014

CASERME DEL 27°

A MILANO DALLA NASCITA DEL 27°

 1° MARZO 1911  FINO ALL'APRILE DEL 1964 ,


POI AD UDINE 
DAL 20 APRILE 1964  A SETTEMBRE 1995 

Il monastero degli Olivetani


Trasformato in caserma dall'esercito italiano

Negli anni successivi l'ospedale lascia il posto alla Caserma dei Cavalleggeri, infine divenne sede dell'artiglieria con la nascita del  glorioso 27° Reggimento Artiglieria da Campagna. Nella cartografia dell'epoca troviamo l'edificio con la sua nuova denominazione Caserma Villata. L'esercito italiano continuò ad usare del vecchio Monastero secondo i suoi particolarissimi bisogni, aggiungendo tramezze, aprendo e chiudendo aperture, ovunque distendendo più e più mani di scialbo sulle immense pareti. Ma i segni della antica opulenza erano davvero scomparsi: tramezzate le navate della grande biblioteca, ridotto a dormitorio il maestoso refettorio.

ora divenuto
Museo Nazionale della Scienza
e della Tecnologia
"Leonardo da Vinci"
Via S. Vittore 21
20123 Milano

CASERMA SANTA BARBARA DI MILANO SEDE DEL 27° FINO AL 1964
 La Caserma Santa Barbara è stata fino al 1934 di uso esclusivo del Reggimento Artiglieria a Cavallo (per il quale la Caserma è stata costruita appositamente). Nel 1934 infatti inizia la convivenza con il 27° Reggimento Artiglieria Pesante Campale "Marche", (che a sua volta aveva lasciato la vecchia Caserma di San Vittore) il cui motto "IGNI FERROQUE TONANTES" poteva ancora esser letto all'interno della Caserma. 

Il 20 Aprile 1964, con il trasferimento del 27° Rgt. Art. Pesante Campale "Marche" ad Udine (e trasformazione in semovente), finisce questa lunga convivenza all'interno della Santa Barbara, che è durata per ben 30 anni. Gli ampi spazi lasciati vuoti dal Reggimento ospite trasferito ad Udine, sono stati presto riutilizzati per ospitare un altro Reggimento, questa volta il 1° Reggimento Trasmissioni.
DAL 1964 AL 1995AD UDINE

CASERMA "OSOPPO " SEDE  DEL COMANDO DEL 27° DEL 1° GRUPPO E  BCSR /BCSG  E DELLA 4a COMPAGNIA FUCILIERI


INGRESSO DELLA CASERMA " CELIO NANINO " DEL 2° GRUPPO DEL 27°


sabato 15 febbraio 2014

GAGLIARDETTO


QUESTO E' IL GAGLIARDETTO DELL'ASSOCIAZIONE ARTIGLIERI DEL 27° R.A.P.S.
PER AVERLO BASTA INVIARE UN E-MAIL A : artiglieri27raps@gmail.com 
inviare  indirizzo di destinazione ,
il costo è di € 20+ spese di spedizione di € 5
 tramite bonifico




domenica 2 febbraio 2014

trasformare da M110a2 a M 107




è molto difficile trovare i kit da montare dei M 107 ,quindi non rimane altro prendere una scatola
 dell'Italeri n° 291  M110a2 e cambiare il pezzo della canna e trasformarlo in M107 ,come ha fatto un nostro commilitone del 27° R.A.P.S.  SILVANO DEON    2°cont/66  BCS ,che in breve tempo ha realizzato il modellino M107 e inviato le foto.










































FOTO DI   DEON SILVANO

venerdì 3 gennaio 2014

elmetto

elmetto coloniale


Elmetto coloniale del 27° Reggimento Artiglieria Campale nella guerra del corno d'africa

nuovi iscritti



un benvenuto ai nuovi iscritti


1a BATTERIA

 Stefano Cardin               3/88
   

 Michele Rossi                4/86
  

  Stefano Mistretta           9/81


2a  BATTERIA

 1 Giampiero Lazzaroni        10/81

BCS 1° GRUPPO

  Piero Saccon                1/79


7a Batteria 3° gruppo

 Antonio Nicastro     3/73


mercoledì 4 dicembre 2013

SANTA BARBARA

4 DICEMBRE 2013

                    FESTA SANTA BARBARA
             PROTETTRICE DEI ARTIGLIERI 

          AUGURI A TUTTI GLI ARTIGLIERI 
                           DEL  27° RAPS
                                     E 
                              A TUTTI 
                 GLI ARTIGLIERI D' ITALIA